Da Chanel a Renoir: viaggio nei giardini particolarmente fioriti della Moda e dell’Arte

Parlare di fiori a maggio? Che banalità!
Mentre scrivevo questo articolo temevo che da un momento all’altro sarebbe arrivata Miranda Priestley a dirmi:

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Ci state a fare un esperimento? Provate a chiedere a una qualsiasi vostra amica, anche a quella a cui di moda non frega proprio niente, il nome di una casa di moda a sua discrezione
Sono sicura che,con buone probabilità, fra le prime risposte ci sarà Chanel.

Bene, prendete Chanel, uno dei marchi di moda più celebri (lo conosce pure la vostra amica!) e influenti al mondo e immaginate una collezione Haute Couture Primavera Estate che ha come filo conduttore….i fiori.
(E qui ci ristarebbe bene la gif con la nostra cara Miranda).
Ebbene, è possibile oggi, nel 2015, riproporre nella moda un tema così visto e stravisto per le collezioni primavera come è quello dei fiori? La risposta è senz’altro sì.
Tutto merito di Karl Lagerfeld, vero guru della moda, che disegnando abiti per Chanel negli ultimi tempi sta davvero anticipando tutto e tutti.

Bene, ci siamo. Ricapitolando dicevamo: Fiori-Primavera-Chanel.

Trattandosi di Alta Moda la sfilata è stata,come sempre, un vero e proprio spettacolo.
Se ve la siete persa potete guardarla qui

Questi invece sono solo alcuni degli abiti-capolavoro della collezione.

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I fiori, proprio per la loro versatilità e indubbia bellezza, non hanno affascinato solo Karl Lagefeld e molti altri stilisti, ma, come potete ben immaginare, sono anche tra i soggetti più rappresentati nella storia dell’arte. Forse anche per motivi ancora più banali: non si muovono e si trovano più o meno ovunque.
E ci risiamo. Fiori+arte= banalità?

Ecco alcuni esempi di artisti che si sono confrontati con il tema dei Fiori.
Proviamo a capire insieme se i loro quadri sono banali e ripetitivi oppure se apportano delle novità.

Un artista che si è confrontato spesso con la rappresentazione di fiori è senza dubbio Renoir. Il pittore, esponente dell’impressionismo, ha dipinto vasi di fiori fino all’ossessione.

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Quest’opera ci fa tornare alla mente un altro quadro che ritrae fiori in un vaso. Stiamo parlando ovviamente del celeberrimo “Vaso di Girasoli” di Van Gogh.

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Successivamente troviamo un altro artista eccezionale che ha spesso dipinto fiori: Gustav Klimt. Splendidi sono i suoi giardini fioriti.Venette-Waste_natura-moda_12

Avvicinandoci un po’ di più ai giorni nostri, un genio dell’arte come Andy Warhol non poteva dimenticarsi di darci la sua personalissima versione dei fiori.

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Ogni artista o stilista, si è confrontato con lo stesso banale tema: i fiori. Ognuno di loro però ne ha dato la sua particolare interpretazione. A volte non conta cosa osserviamo, ma piuttosto come la osserviamo.

Se siete interessate a scoprire di più sui fiori nell’arte, a Firenze, dal 13 marzo al 20 settembre 2015, vi aspetta la mostra The Language of Flowers, ospitata dal Museo Gucci. Un’altra nota maison di moda che si occupa di fiori. Coincidenze? Non Credo.

Chiara Martano

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2 pensieri su “Da Chanel a Renoir: viaggio nei giardini particolarmente fioriti della Moda e dell’Arte

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