Il Ventaglio

Girando per WordPress ho trovato questo bellissimo post di “Racconti dal Passato”, che ripubblico (ovviamente con il consenso dell’autrice Dama con il cappello) perché è davvero interessante ed in tema con il caldo africano che imperversa in questi giorni.

Oltre ad essere la versione vintage dell’aria condizionata, il ventaglio è stato per secoli un accessorio importantissimo per donne e uomini giocando un ruolo fondamentale nel galateo, nella difesa personale e, come leggerete, nell’arte della guerra.

Il ventaglio: moda e usi nel tempo:

Racconti dal passato

Il Ventaglio ~ Moda e usi nel tempo

ventaglio-antico

L’uso del ventaglio risale a moltissimo tempo fa, in questo articolo vedremo come nel tempo è passato da strumento per rinfrescarsi o scacciare gli insetti ad accessorio di gran moda prettamente femminile.

In Giappone il ventaglio era utilizzato dagli uomini: in guerra, durante le battaglie, con esso i comandanti trasmettevano segnali e all’occorrenza si trasformava in arma poiché le stecche erano in ferro.

RARO VENTAGLIO PUGNALE DI PROBABILE PRODUZIONE INGLESE, CON ELSA IN FILIGRANA E DECORI IN ARGENTO. IMPUGNATURA IN METALLO PLACCATO. 1860/70 CA. CM.28. CM.19 COCCARDA APERTA. (fonte http://www.ventagli.org/) RARO VENTAGLIO PUGNALE DI PROBABILE PRODUZIONE INGLESE, CON ELSA IN FILIGRANA E DECORI IN ARGENTO. IMPUGNATURA IN METALLO PLACCATO. 1860/70 CA. CM.28. CM.19 COCCARDA APERTA. (immagine di proprietà di: http://www.ventagli.org/)

Anche in Occidente, almeno fino a tutto il XIX secolo, gli uomini usavano il ventaglio.

 Il lusso sfrenato che talvolta questi oggetti raggiunsero indusse il Senato della Repubblica Veneta, più volte, ad emanare leggi che impedissero l’uso di materiali eccessivamente preziosi.

 Nel ‘600 il ventaglio attrasse non pochi artisti…

View original post 2.236 altre parole

Annunci

Ad ogni occasione il suo abito

Il dramma odierno di ogni fashionista come si deve è il seguente: riuscire a seguire i trend che più ama senza cadere nel ridicolo indossandoli al momento sbagliato.

Praticamente: evitare di entrare in una sala con venti persone in jeans essendo l’unica super agghindata, o viceversa (che è anche peggio), essere l’unica in jeans in una sala di ragazze in abito lungo.

d0fc2bae28b798bbd9176ac653b34791

Per ovviare la figura barbina eccovi i miei consigli per le cinque circostanze più comuni.

1.IN FAMIGLIA
Se l’alternativa pigiama non è contemplata perché state uscendo a cena o andate a trovare i parenti vi dovrebbe bastare il buon senso.Se la nonna novantenne non è a favore di tatuaggi sull’inguine e pantaloncini che fanno vedere il sotto-chiappa non li mettete.Punto.

L’outfit a prova di nonna è semplice ma curato e femminile.Una valida opzione: un cocktail dress, della lunghezza giusta per passare il test o un vestito lungo molto casual (per qualche consiglio su come abbinarlo potete cliccare qui).

Immagine

Credits: sherieme

2.FESTEGGIAMENTO UFFICIALE
Mettetevi l’anima in pace perché anche in questo caso minigonne a cintura e scollature alla Lady Gaga sono vietatissime.Che sia il matrimonio di un cugino o il battesimo dell’ultimo arrivato l’eleganza è sempre la chiave.Attenzione alle lunghezze e alle scollature, soprattutto se andate ad una funzione in chiesa, portate magari una pashmina o un cardigan per quando sarete dentro.Perfette gonne lunghe, maxi abiti ma anche pantaloni.

fs

Credits:martso

3.CON GLI AMICI:CASUAL
Se gli amici sono i vostri è una passeggiata.Nessun margine di errore, sapete già cosa vi aspetta. Se, però, non è la solita uscita di quartiere CHIEDETE prima di ritrovarvi a un pigiama party senza saperlo. Continua a leggere

Occhi pervinca (per i dummies dei colori: viola)

Ogni tanto su internet trovo trucchi bellissimi e sento EMILIA CLARKE  GOT S4 Press Conferenceil dovere morale di provare a rifarli per vedere come (e se) vengono nella vita reale e con i miei potenti mezzi di dilettante.

Una delle recenti ispirazioni è il trucco di Emilia Clarke ad una conferenza stampa per la IV stagione di Game of Thrones (Emilia interpreta la madre dei draghi Daenerys Targaryen, ispirandoci alla quale avevamo ideato un no-makeup makeup, qui).

Il trucco è semplice ma molto d’effetto e punta su una pelle di porcellana (in questa foto photoshoppata ancora più evidente) ed occhi magnetici color ametista.
Parallelamente a ciò leitmotiv rosa per blush allungato e rossetto.

Prendendo altre foto non ritoccate dell’evento si vede che comunque l’effetto complessivo è notevole.emilia-clarke-at-game-of-thrones-season-4-press-conference_8

emilia-clarke-at-game-of-thrones-season-4-press-conference_7

Dunque bando alle ciance e vediamo cosa sono riuscita a combinare:

DSC_0260La nostra modella di oggi, Chiara, ha una pelle molto meglio idratata di quella della khaleesi, e quella che vedete in foto che ci crediate o meno, è la sua pelle senza l’ausilio della pialla di photoshop.

BASE: Per ottenere una base luminosa e fresca inizialmente ho lavorato con due correttori: uno dal sottotono rosato e dalla consistenza più pastosa ed uno del colore della pelle di Chiara, più liquido.

Mischiando il secondo correttore con un ombretto arancione matt ho corretto le occhiaie, poi usando sempre lo stesso prodotto ho corretto le piccole imperfezioni della pelle. Continua a leggere

Caviglie… tutte da “scoprire”!

Abbiamo già parlato dei leggins che dividono il web in due fazioni: stessa sorte per i pantaloni alla caviglia. Ma stavolta voglio spezzare una lancia a favore del tanto criticato “risvoltino” o delle parodie stile “ma dove vai, a raccogliere le telline?”.

6a8be0327f6c6b27ef9037d4efe82d32Come sempre, tutto sta nel come indossare determinati outfit. In questo caso, caviglia e piedi sono la parte maggiormente scoperta del look, bisogna quindi stare molto attenti a quali scarpe scegliere. Il taglio di questo tipo di pantalone rende facile l’effetto gamba mozzata, l’ideale dunque è optare per un paio di decolletés o ballerine che slanciano la figura ed evitare stivali o scarpe altezza ankle.

La questione si fa ancora più delicata quando non parliamo di pantaloni a sigaretta ma di cropped pants, vero must have della stagione. Molto più ampi e di gusto maschile, con taglio a palazzo, solitamente a vita alta, si prestano in maniera versatile a uno stile chic, se indossati con tacchi alti per la sera, ma anche a uno più urban per il giorno, se abbinati a delle stringate.

gigihadid

Personalmente, sono un capo che amo vedere sugli altri ma con cui non riuscirei a sentirmi a mio agio, d’altronde sono alta più o meno quanto un succo di frutta e, più che una fashion blogger, mi sentirei una casalinga in pigiama o una bambina che si diverte a frugare nell’armadio dei genitori. Non voglio però scoraggiare chi invece, nonostante l’altezza, ha abbastanza carisma e autostima da sfoggiare il look con la stessa convinzione di una modella russa alta due metri. Continua a leggere

Sogno di una notte di mezza estate: la valigia last-minute

NB: Questo articolo è nato dalla collaborazione con Zai.net, la rivista madre che ci ha dato la possibilità di dare vita al progetto editoriale di Looksmart.Se vi va passate a dare un’occhiata alla loro versione multimediale la trovate su Apple e Android.

keep-calm-and-grazie-per-l-attenzione-13

Se una cosa è preceduta da “keep calm” devi farla, it is known

Ogni adolescente distratto ama la procrastinazione in tutte le sue forme più genuine. Dalle nottate di studio matto e disperatissimo prima dell’esame, passando per i vestiti buttati alla rinfusa nell’ armadio quando arrivano gli ospiti, per poi finire necessariamente con le valigie estive preparate sempre la notte prima della partenza. Tutto punta dritto verso il nostro mantra: non fare oggi quello che puoi fare domani.

evil-plotting-raccoon-meme-generator-its-holiday-yeaaaaaaah-af79a1

La valigia chiaramente non è da meno, anzi, spesso e volentieri alle ventitré del giorno prima siamo alle prese con il nostro personale Guinness World Record:preparare la valigia perfetta riuscendo anche a guadagnare almeno cinque ore di sonno.

Eccovi dieci perle di saggezza adatte all’ occasione:

  1. Fate una lista

Sembra scontato ma decisamente non lo è. Prima di mettervi a frugare nell’armadio fate mente locale, prendete un foglio e una penna o il vostro smartphone e stilate la lista delle cose che vi serviranno. Metterle nero su bianco vi permette di sacrificare il superfluo e non dimenticare nulla né all’andata né al ritorno.

lista

  1. Piegate e incastrate sapientemente

Il tetris è il vostro nuovo gioco preferito. Studiate incastri perfetti e piegate i vostri indumenti in modo da non sprecare nemmeno un minuscolo spazietto nella vostra valigia. Un paio di trucchi? Imbustate le vostre scarpe in due sacchetti separati per poterle incastrare meglio negli angoli della vostra valigia oppure approfittate dello spazio della coppa del vostro reggiseno per inserire un paio di calzini arrotolati.

Se volete uno spunto, guardate il video di questo ragazzo che prepara la sua valigia per un mese:

 

  1. Riducete al minimo l’ingombro

Continua a leggere

TBT: Bronzers love

Terre ed abbronzanti: come e quando usarli? Usati per ottenere un colorito più scuro in pochi attimi, il mercato ne offre moltissime tipologie.

La classica terra in polvere, da applicare con un pennello largo e corposo, ha il vantaggio di essere la più diffusa sul mercato con grande varietà di marche e prezzi. Sebbene facile da applicare, è difficile calibrarne il colore, per cui su un incarnato chiaro risulta spesso poco naturale.

s1295245-main-hero

Terre 
- “Sephora Collection Bronzer” di Sephora $15

resize.aspx

“Terra- Fard extra luce” di Collistar € 28,50

TIP: per evitare l’effetto “mascherone” usare una polvere appositamente formulata per l’estate e non un fondotinta compatto dal colore più scuro del solito. Quando applicata, distribuire equamente la polvere sul pennello, eliminando gli eccessi prima di passarla sulla pelle. Per evitare lo stacco cromatico col viso, stendere un po’ di terra anche sul collo.

La crema colorata, più coprente,  è maggiormente indicata per le pelli secche e per gambe e braccia. La crema si applica a pelle pulita, stendendone uno strato leggero ed evitando la zona T del viso, dove e’ preferibile usare una terra.

Crema “You Rebel” di Benefit Cosmetics $ 30 online, in vendita anche da Sephora

Crema “You Rebel” di Benefit Cosmetics $ 30 online, in vendita anche da Sephora

TIP: Per la sera provare una crema brillante, che oltre a colorare, esalta la lucentezza dell’incarnato.

Continua a leggere

REVIEW: FISIO SHAMPOO ALL’ALOE VERA OMIA LABORATOIRES

Nome: Fisio shampoo Capelli sani – Aloe vera

Marca: Omia Laboratoires

Prezzo: fra i 3 e i 5€, se non ricordo male

Quantità: 250 ml

Scadenza: 12 mesi

Descrizione: visto che recentemente si è parlato dei primi passi nel mondo bio (qui, se dovesse interessarvi), eccomi pronta e armata di flacone quasi vuoto per recensire uno shampoo della Omia Laboratoires, ormai famosa per la sua offerta di prodotti verdi a prezzi abbordabilissimi.

Si tratta di uno shampoo, anzi, un fisio shampoo (“E che è?” chiederete voi; non ne ho idea nemmeno io, ammetto la mia ignoranza ) all’aloea vera, del tutto privo di siliconi, parabeni, SLES, PEG e sale aggiunto: in pratica, una manna. Perfino l’aloe utilizzata nella formulazione proviene esclusivamente da agricoltura biologica: parlando di INCI non posso che levarmi tanto di cappello.

OEB-SH1---OMIA-ECOBIOLOGICA-FISIO-SHAMPOO-ALOE-VERA-250ML

Affrontando invece il punto dell’efficacia del prodotto ho un piccolo grande appunto  da fare, premesso che sono una delle tante fortunate (sì, come no) che madre natura ha ben pensato di munire di capelli grassi, rendendo necessario l’utilizzo di un prodotto che riesca a pulire per bene e mantenere l’effetto per qualche giorno. Continua a leggere

FRANGE ovunque

4128004004_1_1_1

Zara, tracolla in pelle grigia €29,95

Come vi sarete accorte il trend imperante dell’estate sembrano essere le frange, riproposte di prepotenza da tutte le case di moda, in prima linea i giganti del low cost, Zara, Mango, H&M e via dicendo.

Un trend del genere è presto collegato agli anni ’70, alla moda hippie, ad uno estile estivo bohémienne, ma visto che per sapere l’ovvio non dovete leggere questo blog, ho pensato di proporvi una selezione di outfit più particolari:

Colori pastello e gonna a ruota, iper femminile:

outfit composto su Polyvore da jenee-oss (cliccate sulla foto per il link)

outfit composto su Polyvore da jenee-oss (cliccate sulla foto per il link)

Classy toni sabbia:

collage by bklana su Polyvore (cliccate sulla foto per il link)

collage by bklana su Polyvore (cliccate sulla foto per il link)

Questo è anche un esempio di outfit estivo fresco, comodo, ma elegante, prendere nota 😉

Sportivo ma chic: Continua a leggere

Review: Beautiful me app

Le app dedicate al make up lasciano al 90% a desiderare, è un dato di fatto.Sembrano giochi per bambine o creano orrende simulazioni inverosimili del risultato di un trucco decisamente inguardabile.Questa tuttavia ha i suoi pregi, il suo nome è Beautiful Me e pare funzioni.

11358677_10205766271989515_78255008_n11354715_10205766285669857_599752088_n

Innanzitutto vi spiego bene a che cosa serve.La app è fatta per analizzare le vostre foto e determinare colore della pelle, sottotono, colore dei capelli facendo un prospetto dei cambiamenti nel corso degli anni.

11651356_10205766081624756_2005844855_n 11651337_10205766081464752_1909069624_n

Il modo è semplice: l’applicazione vi chiederà di accedere tramite Facebook o di sincronizzare le vostre foto dal rullino per elaborare i dati. Una volta inseriti vi appariranno diverse schermate con il vostro colore di pelle, capelli e make up più utilizzato.Ogni diversa schermata presenta la scala di colori più vicina ai vostri, evidenziando le vostre preferenze in fatto di make-up. Continua a leggere

8 COSE DA SAPERE SE DECIDETE DI PASSARE ALLA COSMESI BIO

Sono convinta che ad un certo punto della vita venga praticamente a tutti la curiosità di provare prodotti naturali, spinti dal giusto desiderio di spalmarci su corpo/viso/capelli una buona dose di roba “bio” e per questo meno nociva (o almeno questo è quello che speriamo). Il punto è che, per ogni persona che ha successo nella propria impresa e decide di continuare la crociata contro i siliconi, in tanti rinunciano per i più svariati motivi. Ecco quindi una lista di 8 punti fondamentali da conoscere per chi decide di provare a passare allo spesso puzzolente, di dubbia consistenza  ma pieno di soddisfazioni  mondo del bio.

  1.  Fate amicizia con l’INCI, perchè sarà il vostro migliore alleato. Se vi chiedete per cosa caspiterina stia questa strana sigla, la risposta è “International Nomenclature of Cosmetic Ingredients”, ovvero ‘a becera lista degli ingredienti.  Dovrebbe essere obbligatoriamente riportata su ogni cosmetico sul mercato, ed indica, in ordine di concentrazione, tutto quello che è presente all’interno del prodotto che state acquistando. Ho recentemente scoperto che gli elementi scritti in latino sono quelli “puri”, ovvero non modificati in laboratorio, mentre quelli in inglese o numerati  sono frutto di sintesi chimica. Per una panoramica generale su quali siano gli ingredienti da evitare vi rimando a questo articolo, che tratta l’argomento in maniera concisa ma molto chiara.

    Sì, la lente potrebbe effettivamente risultare necessaria

  2. Se, come me, avete la memoria di un criceto e non riuscite a ricordare neppure la manciata di cose che meno di 10 minuti fa vostra mamma vi ha chiesto di comperare al supermercato, riuscire a rievocare ogni volta quali siano gli ingredienti dannosi sarà un’impresa titanica, soprattutto i primi tempi.
    Continua a leggere