DIY: Come decorare un paio di shorts

Oggi condividiamo questo articolo di Indaco&Cannella come spunto interessante e molto boho per decorare un paio di shorts che non ci piacciono più o perché no, per ricavarne un paio da un dei jeans lunghi che magari si sono rovinati o non ci stanno più bene.Continuate a leggere per sapere di più 🙂

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diy: coachella shorts

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Ogni cambio di stagione rivela paia e paia di indumenti che pensavi di aver perduto da secoli: magliette che tanto amavi e che non hai trovato proprio quando più ti servivano, gonne accartocciate nei meandri dell’armadio, top che nemmeno ricordavi di aver comprato… e indumenti presi in prestito che hai scordato di restituire. Ooops! Invece che accatastare tutto questo ben di Dio nella pila del non-lo-metterò-manco-se-mi-uccidi, ho pensato di trovare una soluzione per modificarli e renderli più portabili. Insomma, per adattarli alla loro nuova vita nel ventunesimo secolo.

Ecco come è nata l’idea degli Shorts Coachella, i cui crediti del nome vanno però alla mia fidata compagna di pazzie Noemi (modella, stilista e in parte fotografa di questo articolo. Sì, l’ho leggermente sfruttata). L’intento era quello di trasformare un normale paio di shorts in qualcosa di più indie/gipsy, insomma dello stesso stile del famoso festival che si tiene ogni anno nel deserto californiano – Coachella, appunto.

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La prima cosa da fare è trovare un paio di jeans che fanno al caso nostro. Visto che già andremo a giocare con la fantasia e con i colori, almeno questi dovranno essere neutri. La seconda è capire come vogliamo modificarli.

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[ Per continuare a leggere e vedere il tutorial clicca—> qui]

I falsi miti sull’abbronzatura

Facciamo del bene e ribadiamo una volta per tutte che la protezione solare non vi impedirà di abbronzarvi, ma vi aiuterà a scongiurare il rischio di un melanoma quindi, mettetela.

Detto ciò, ci sono una serie di falsi miti duri a morire che riguardano l’esposizione al sole:

Fonte: sito di Eucerin

1) Applicando un elevato fattore di protezione è possibile esporsi tutto il tempo che si desidera
Per mantenere costante la protezione iniziale è necessario riapplicare i solari con frequenza, soprattutto dopo bagni in mare o docce, o comunque in accordo con il FP utilizzato. In ogni caso, è sempre preferibile evitare scorpacciate di sole durante le ore più calde.

2) Una volta abbronzata, la pelle non necessita più di protezione
Anche la pelle scura deve essere protetta, sebbene con filtri inferiori rispetto a quelli impiegati durante i primi giorni dell’esposizione. L’abbronzatura infatti rende la pelle più resistente alle scottature, ma non la protegge dall’invecchiamento cutaneo.

3)Strofinando la pelle, l’abbronzatura se ne va
Nulla di più sbagliato: al contrario, sono consigliati uno o due scrub alla settimana su tutto il corpo per eliminare le cellule morte. Il risultato è un’abbronzatura più omogenea e luminosa.

4) Per il viso è idonea la comune crema con filtro 15 impiegata normalmente in città durante tutto l’anno
Errato, perché i “semplici” prodotti d’uso quotidiano sono formulati per proteggere dal fotoinvecchiamento, non dalle scottature, mentre le creme solari contengono filtri e principi attivi specifici contro l’azione nociva dei raggi UVA/UVB.

5) Lampade abbronzanti prima di esporsi al sole contribuiscono a evitare scottature
La pigmentazione data dalle lampade UVA è solo superficiale: non conferisce alla pelle lo stesso livello di fotoprotezione che si ottiene invece con i raggi solari. L’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha deciso di alzare il livello di rischio delle apparecchiature Uv passandole dalla categoria “probabili cancerogeni” a quella di “cancerogeni per l’uomo”. Quando si va a fare una lampada bisogna comportarsi come quando si prende il sole: occorre procedere con gradualità. Meglio darsi una regolata e, in caso di dubbi, chiedere al dermatologo.

6) La predisposizione all’eritema solare è congenita
In questo tipo di reazione al sole gioca un ruolo determinante la predisposizione, ma l’eritema solare può anche essere la conseguenza di esposizioni incontrollate o dell’impiego di prodotti sensibilizzanti.

7) Il sole asciuga acne e brufoli
I raggi solari migliorano solo apparentemente l’acne: nell’immediato, imperfezioni e brufoli sembrano scomparire, ma alla fine della stagione estiva può verificarsi un peggioramento delle lesioni acneiche e dei punti neri. È fondamentale applicare prodotti con filtri solari elevati, non comedogenici.

Elisa Yoshitake

Come svuotare il vostro armadio: la prassi

Dopo avervi parlato di scegliere cosa dar via nell’articolo Come svuotare l’armadio: la teoria passiamo alla prassi trattando non solo dove potrete smaltire i vostri vestiti ma anche tutto IL SUPERFLUO.

Il caldo aumenta e se non siete tra le poche fortunate già partite per
le vacanze estive molto probabilmente sarete a casa, come me in questo
momento, a cercare di dare un senso al vostro tempo. Tra serate con
gli amici e giornate al mare c’è sempre quella giornata chiuse a casa
in cui prendere consapevolezza che la vostra camera-casa-vita ha
bisogno di essere rimessa in ordine.

Le più disordinate avranno pile di vestiti abbandonati durante gli esami (quasi cristallizzati dal tempo), le più pigre libri accatastati e oggetti di ogni tipo e
appartenenti ad ogni angolo della casa. Ecco, io rientro in entrambe le categorie.

Sono un’accumulatrice seriale in cerca di una cura.
Passato lo step cantina, poveri e parrocchia da brava pulciara quale
sono vi propongo le mie alternative con annesso guadagno (perché se
rimedio soldi/vestiti non ci resto affatto male) per smaltire tutto
quello che vi avanza.

1.Gruppi su fb

Se cercate su Facebook vi aspetta un mondo parallelo di persone che
scambiano e vendono oggetti di ogni tipo dall’elettronica a vestiti e
accessori. Li trovate tranquillamente digitando parole chiave come
scambio, svuota, armadio etc. Personalmente sono iscritta a diversi
gruppi tra cui Svuota l’armadio Roma e Scambio vestiti Roma donna ma
la scelta è vastissima. Potrete postare le foto dei capi che volete
vendere o scambiare con relativo prezzo e disponibilità per un
incontro indicando la zona in cui potreste portarli.

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2.Swap Party

Che cos’è uno swap party? Invitate le vostre amiche, dite loro di
portare dei capi d’abbigliamento e date via al baratto.Esistono vari
modi per organizzare bene uno swap party ma può essere sempre un’occasione
divertente per stare insieme e per liberarvi dei capi che giacciono
inutilizzati in fondo al vostro armadio e scambiarli con qualche altro
capo carino. A presto ve ne parleremo perché abbiamo un piano malefico
top secret.

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3.Ebay

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Bra fail: errore voluto o assurda dimenticanza?

Al giorno d’oggi nulla è impossibile, anche l’abito più attillato e trasparente può essere indossato senza mostrare nulla di sconveniente. Reggiseni invisibili, a fascia, adesivi, copri capezzoli in silicone, insomma, il vostro seno può risultare sempre magicamente sostenuto anche se guardandovi, sembra che vi siate cucite addosso i vestiti, addirittura alcuni capi permettono la libertà di essere indossati senza intimo sotto con l’assoluta tranquillità di non sembrare Miss Maglietta Bagnata.Ne abbiamo persino parlato diverso tempo fa anche noi scrivendo un pezzo intitolato Il reggiseno c’è ma non si vede. Più chiaro di così?!?

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E allora mi chiedo, come è possibile che ancora si vedano in giro ingombranti merletti dei colori più improbabili, fuoriuscire da canottiere bianche o top a fascia? Ma prima ancora mi chiedo: dov’è che andate a comprarli? Chi è che li vende ancora? Lo fate apposta pensando che sia sexy o amate il vintage e rubate il reggiseno a vostra nonna? Non voglio farne una questione di volgarità, ma il reggiseno dev’essere nostro alleato e non nostro nemico, e oramai abbiamo davvero tutti i mezzi per poter trovare quello perfetto per il nostro corpo.

Selena-Gomez-B-r-a-Fail Continua a leggere

Bikini: 5 trend del 2015

Prima l’invenzione del trikini, poi il ritorno dello stile vintage ed infine l’invasione del fluo le mode che riguardano i bikini invadono le spiagge di prepotenza. Quest’estate le passerelle propongono una serie di trend decisamente originali:

Maniche lunghe

Sì,maniche lunghe per i costumi, onestamente una buona idea per un party in piscina o comunque per un’uscita serale, certo non per prendere il sole.

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bikini con pettorina lavorata

Come al solito, non l’ideale per prendere il sole, ma decisamente stilosi (e probabilmente più comodi e stabili in acqua)

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frange

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Cosa mettere nel beauty case in vacanza

La tragedia del bagaglio a mano da riempire riuscendo a portare tutte
le nostre cazzatine incombe e io, da brava ideatrice di minchiate, ho
deciso che scriverò una breve guida su come portare tutto ciò che
occorre senza finire per pagare 24 euro in più perché la valigia sfora
in dimensione o chili.

Questo mese abbiamo parlato di  Cosa mettere in
valigia in un nostro pezzo in collaborazione con Zai.net ma quello che voglio trattre oggi è il vero problema di noi ragazze: il beauty case.Partirò dal
presupposto che ovunque dobbiate andare, mare o montagna che sia, un
po’ di sole contiate di prenderlo o quantomeno metterete della
protezione solare.

La prima cosa ovvia che dovete fare è non portare nessun liquido full
size.Tenete a mente che in aereo sono concessi solamente prodotti che
non superino i 100 ml quindi arrangiatevi un po’ come potete. Potete
comprare versioni mini dei vostri prodotti o se come me non siete
Paperon de Paperoni potete acquistare per due spicci dei contenitori
dal vostro negozietto di fiducia (il mio è rigorosamente cinese) e
travasare i vostri prodotti preferiti. Indipendentemente dall’opzione
che sceglierete vi suggerisco di chiuderli con cautela per non
ritrovarvi lo shampoo dappertutto, magari armatevi di scotch e bustine
trasparenti.

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TRUCCHI

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TBT: Uno sguardo da sirena

Oggi ripeschiamo un breve tutorial per un trucco occhi davvero d’effetto.Giochiamo con i colori acquamarina e bianco per un effetto davvero wow.Il pezzo è tratto come ogni giovedì dal nostro archivio.

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ACQUAMARINA:

Nell’angolo esterno, sfumata sulla palpebra.Per ottenere l’effetto “occhi di gatto” si va sempre lungo la direttrice immaginaria che parte dalle ciglia inferiori.

BIANCO IRRIDESCENTE:

Dall’angolo interno a metà palpebra: illumina, alza la curvatura delle sopracciglia e alleggerisce lo sguardo, mantenendolo magnetico.

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Come svuotare l’armadio: la teoria

Arriva sempre il triste momento in cui la roba è troppa e l’armadio
scoppia a tal punto da doversi chiedere: compro un altro armadio o
decido di dare via qualcosa? Se decido di dar via qualcosa, cosa?
Il mio mantra per la pulizia dell’armadio consiste in tre semplici
regole valide se seguite fedelmente senza abbandonarsi a troppi
sentimentalismi e alle eccezioni .Le eccezioni ci fregano. Il sistema
cade non appena cediamo al richiamo del nostro maglioncino preferito
ormai distrutto che grida “mi puoi sempre usare in casa”.

600-02377761 © Lisa Brdar Model Release: No Property Release: No Illustration of Woman Looking in Cluttered Closet

© Lisa Brdar

STEP 1:valutazione onesta dello stato di un capo

La prima cosa da fare facendo una cernita nel vostro armadio è
valutare lo stato dei capi. I maglioni hanno fatto i pallini?La maglia
è scolorita? Via. Anche se ve l’ha regalata la vostra zia preferita
quando avevate 14 anni VIA. Punto. Se può sopravvivere ed essere
indossata un altro paio di volte mettetela da parte, pronta all’uso
per dirle addio e poi via. Lo spazio a vostra disposizione è limitato,
tenetelo sempre a mente.

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STEP 2: La regola dei due anni Continua a leggere

Dove comprare cosa online

Dopo aver accumulato più esperienza di quanto sia conveniente ammettere in pubblico in fatto di shopping online, posso finalmente redigere una breve guida sui punti di forza dei vari portali che il magico mondo di internet ci mette a disposizione.

1) Forever 21: shorts e vestitini

Il punto forte di Forever 21 è che mantiene più o meno sempre lo stesso stile, e garantisce una vasta offerta, perciò se vi piacciono i look semplici ma particolari, tra il boho e lo sportivo, lo store fa per voi e troverete SEMPRE qualcosa che vi piace. Da non sottovalutare, inoltre, i frequenti saldi e periodi di promozione con spedizione gratis dai 21€ in su.

In particolare Forever 21 si distingue per l’assortimento di shorts di vari modelli a basso costo  e vestitini carini e freschi che per l’estate sono un vero salvavita.

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Il contro di Forever 21? Le taglie:  vestono poco e, nonostante esista una linea che veste mezza taglia in più, non c’è un’offerta vera e propria per ragazze curvy o una linea “tall” che consideri un’altezza superiore al metro e sessastacinque, questo comporta che conviene sempre controllare la lunghezza dei vestiti per evitare amare sorprese.

2)Lookbook store: top e felpe particolari

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Trucco anti-afa: bold lips

Questo è il secondo trucco anti-afa made in Looksmart, la versione 2.0 visto il caldo tropicale che sta imperversando nelle ultime settimane. Per il primo look, link: SOS caldo il trucco che non cola. 

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Prima di fare qualunque cosa mettete del burro cacao, poi vi sarà rivelato il perché.

DSC_0345 - CopiaBASE: Visto che con 40° ed un’umidità del 70% la pelle tende ad essere insofferente a qualunque prodotto, ho optato per una base leggerissima: fondotinta fluido allungato con un paio di vaporizzazioni di acqua e steso come una crema viso. In secondo luogo correttore in stick per correggere le imperfezioni e le eventuali occhiaie.

OCCHI: Qualunque cosa metterete colerà, partendo da questo assunto ci si può fidare solo di un mascara water-resistant o addirittura waterproof.
Ho iniziato applicando la base: primer potion della Urban Decay, quando il gioco di fa duro, i duri iniziano a giocare.
Tenendo conto, poi, del clima e chiaramente della forma dell’occhio, ho delineato l’attaccatura delle ciglia con una matita marrone, disegnando una linea sottilissima, ho completato con mascara waterproof. Continua a leggere