Cosmetici cruelty-free: la lista

Non sono convinta che sia tutto giusto o sbagliato, sono convinta che dobbiamo avere tutti gli elementi per fare una scelta.Qualunque sia la nostra opinione in merito, abbiamo il sacrosanto diritto di sapere.Adesso lascio al “parola” a Federica, blogger di Indaco&Cannella che ci spiegherà brevemente cosa significa cruelty-free e perché ci potrebbe interessare sapere di che cosa si tratta.

Originally posted on Indaco&Cannella:

Cosmetici cruelty-free

Quando sono venuta a conoscenza della lista dei cosmetici cruelty-free, mi sono trovata a riflettere su quanto poco sappiamo sui trucchi che acquistiamo da anni. Ci spalmiamo in faccia qualsiasi cosa possa aiutarci a correggere i nostri difetti (e per nascondere le marachelle che coinvolgono cioccolata e brufoletti o notti brave) senza fare troppe domande, tralasciando spesso i dettagli più importanti. Se anche voi ignorate l’esistenza di questa lista… beh, benvenute nel club!

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Le marche che aderiscono a questa policy sono aziende che scelgono di non testare sugli animali né il prodotto finito, né gli ingredienti che lo compongono. C’è però da fare una specificazione: la dicitura Non Testato Sugli Animali non vuol dire che tali componenti non siano mai stati sottoposti a verifica sugli animali, ma che da tale data in poi, chiamata cut-off date, l’azienda ha smesso di farlo. Di fatto, queste compagnie non testano né commissionano i test relativi gli ingredienti sugli animali a partire dall’anno di adesione.

Leggendo la lista ufficiale delle aziende italiane e straniere che prendono parte all’iniziativa, mi sono meravigliata di scorgere alcuni nomi di grandi colossi che hanno sposato una causa nobile come questa.

Quali sono quindi questi marchi che fanno parte della cruelty-free? Ce ne sono tantissimi, ma quelli che più mi hanno colpita (forse anche perché sono quelli più rinomati) sono stati: L’ErbolarioBottega VerdeMGACoopLushLa SaponariaThe Body ShopLiquid FloraBiofficina ToscanaTerraNova e, udite udite,Urban Decay!

Ebbene sì, la famosa casa produttrice della Naked (che già solo per questo meriterebbe un’ovazione) è anche impegnata contro la vivisezione sugli animali. Un altro motivo per venerare ancora di più la mia amata palette – un must in ogni occasione.

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“Con questi pennelli sintetici non si deve più scegliere tra essere socialmente consapevoli e sacrificare la qualità o le prestazioni” – Wende Zomnir, Direttrice Creativa di Urban Decay

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