The Mask (no, non quella di Jim Carrey)

Signore e signori, oggi parliamo di impurità della pelle. Punti neri, brufolozzi, schifi misti: li conosciamo – purtroppo – tutti, e tutti li detestiamo amabilmente. È cosa nota che il primo passo per limitare l’insorgere di questi fedeli compagni dell’adolescenza sia la pulizia quotidiana e approfondita della pelle, ma non tutti conoscono i grandi benefici che le maschere per il viso possono apportare. Ne esistono a decine, a seconda della tipologia di pelle e delle relative problematiche: oggi vi propongo quella che ormai è diventata la mia migliore amica, e per estensione nemica giurata di tutti i mostriciattoli che la sottoscritta tanto detesta. Scovata non ricordo nemmeno più dove fra i meandri della rete, è facilissima da fare (perché sì, è homemade) e soprattutto modificabile a seconda delle esigenze.

Ingredienti:

  • 1 cucchiaino di argilla bianca 
  • 1 cucchiaino di argilla verde
  • poche gocce di o.e. di tea tree (in genere io ne metto un paio)
  • miele e yogurt (in quantità non specificata perché, da persona precisa quale sono, vado ad occhio: in genere me la cavo con mezzo cucchiaino di miele e uno e mezzo di yogurt)

Come si fa? Sono necessarie, come ho scritto sopra, notevoli doti tecniche: mischiate in una terrina le polveri, per poi aggiungere i liquidi e mescolare. Fine. La consistenza varierà a seconda del quantitativo di yogurt che metterete, chiaramente, rendendo l’applicazione con le dita possibile soltanto nel caso in cui la maschera non si presenti eccessivamente liquida; in caso contrario, un pennello da viso pulito (o, se volete seguire il mio esempio, uno ciccione da pittura) farà al caso vostro.


La cosa comoda di questa maschera è la possibilità di modularne l’effetto a seconda della necessità: nei giorni in cui sento la pelle particolarmente grassa e impura, per esempio, preferisco usare della semplice acqua al posto del miele e dello yogurt, creando una maschera molto più liquida e raggiungendo risultati decisamente più drastici: si secca molto più velocemente – in genere la rimuovo prima che si solidifichi del tutto per evitare alla pelle uno stress eccessivo – e asciuga TANTO. La crema idratante subito dopo, ovviamente, è d’obbligo, onde evitare di ritrovarsi prima del tempo come Yzma qui sotto.

Se invece la vostra pelle è tendenzialmente secca e temete che l’argilla verde sia troppo forte, potete tranquillamente ridurne il quantitativo o, addirittura, eliminarla del tutto: l’effetto sarà probabilmente più nutriente che purificante, ma ugualmente garantito.

Ciao, belle bambole

Flaminia Russo

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...