STYLOVER40: L’outlet della solidarietà

Non potevamo non condividere un articolo del genere (e una scoperta del genere!).Per uno shopping più economico ma anche consapevole, uno shopping proficuo, ma che pensa anche agli altri. Leggete oltre e date un’occhiata al blog.

Originally pressed on Stylover40:

All’outlet per solidarietà!

Non ci crederete… ma erano anni che non andavo in giro per outlet, forse quasi 10!!!
Non è stata una scelta studiata ma per una serie di motivi, stile di vita, figli, famiglia, tempo… non mi è più capitato di organizzare spedizioni “folli” presso i grandi Mall delle firme italiane.

Ricordo che in passato, quando ancora le location degli spacci erano dei veri e propri magazzini (tutt’altro che accoglienti e all’ultimo grido come ora) era difficile anche riuscire a capire dove esattamente si trovassero e sopratutto come fare per arrivarci.
Le indicazioni su come raggiungere lo spaccio di questa o quell’azienda si tramandavano tra cerchie ristrette di amiche come fosse un segreto da rivelare solo a poche elette…

Negli anni, avendo vissuto in diverse città d’Italia, avevo costruito una mappa dettagliatissima dei migliori outlet, capillare e precisa come una rete autostradale, prima ancora che inventassero Google map.
Non perdevo occasione per andarci, incastrando la spedizione in qualsiasi tipo di spostamento in lungo o in largo per lo stivale.
C’era una tappa per quando si andava a sciare, una tappa per quando si passava la frontiera, una per il week in Toscana… Insomma nulla era lasciato al caso!

Col tempo però le cose sono un po’ cambiate.

Ma… Non più tardi di qualche settimana fa ho trascorso uno splendido week end tra le morbide e sinuose colline della campagna Toscana e… senza lontanamente immaginarlo, lungo la strada mi sono imbattuta in uno degli outlet più grandi della catena McArthurGlenBARBERINO DESIGNER OUTLET.
Complice la necessità di un paio di scarpe nuove per mio marito ed un articolo letto su Vogue qualche giorno addietro… La sosta lungo la strada del rientro e’ stata d’obbligo!

Avevo letto di un progetto circa un charity store dedicato a chi ama la modaTHE VINTAGE PROJECT!


In pratica uno store in cui i capi sono donati dai grandi brand della moda o da celebrità come Beatrice Borromeo, Franca Sozzani, Eva Longoria, Julianne Moore, Karl Lagerfeld, Lady Gaga, Sarah Jessica Parker e Taylor Swift.
E sapete una cosa? Dopo aver gironzolato qua e là tra i vari mall presenti in quell’outlet, l’unico posto in cui ho trovato qualcosa di veramente speciale e per cui valesse la pena essere lì quella mattina è stato proprio THE VINTAGE PROJECT!


Ho acquistato uno splendido chiodo in pelle argento platino donato da Ralph Lauren ad una cifra assolutamente accessibile, il cui ricavato sarà donato in beneficenza a sostegno della Fondazione IEO-CCMper la ricerca oncologica, cosa volere di più?


Andateci, ne vale assolutamente la pena ;-)!

Per l’articolo originale—> qui

 

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Alla scoperta dei British Department Stores

Lo Shopping mall è per definizione il tipo più diffuso di store americano e la parola stessa “mall” fa parte dello slang statunitense. Più sottile e ampio è, invece, il termine utilizzato dagli inglesi , per cui lo shopping mall viene emulato alla latina in qualcosa di molto più elaborato e complesso del semplice centro commerciale americano. La definizione inglese sta infatti ad indicare un punto vendita al dettaglio di grandi dimensioni, spesso non suddiviso per negozi ma in spazi allocati sulla superficie, separati ma aperti tutti su una stessa facciata. Ecco i quattro department store immancabili da aggiungere alla vostra lista di cose da vedere a Londra.

1.Harrods

Partiamo dal più famoso, Harrods. Chi di noi non ha in mente l’orsetto di peluche vestito da poliziotto inglese o con la giacca rossa e fantasia scozzese a quadri? Harrods è icona dello stile inglese, il magazzino di lusso incarna rigorosamente l’eleganza e la semplicità tipiche della moda del Regno Unito. Con un area di 93000 metri quadrati , i 300 reparti sono collegati tra i 7 piani attraverso 46 ascensori. L’arredamento interno è ispirato all antico Egitto e l’esterno ricoperto di luci, l’entrata sul quartiere più bello di Londra , South Kensington. Dalle marche di altissima moda alla cancelleria raffinata del seminterrato al reparto alimentari del piano terra, il negozio è fatto per soddisfare ogni esigenza.Da non perdere il reparto tè e la caffetteria stile europeo prima di riprendere fiato per affrontare il resto del tour.

Mentre aspettate  di essere accomodati nell’esclusivo ristorante The Georgian potrete godere della vista mozzafiato del Terrace Bar affacciato  su Knightsbridge oppure fare un salto al reparto massaggi del quinto piano.Ah, e se per caso voleste vedere come sono fatti i bagni, la vostra curiosità verrà soddisfatta per appena 1 pound a ingresso, perfino il bagno di Harrods è très chic.

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2.Selfridges

Immancabile nella lista dei brand, Selfridges è il paradiso di ogni donna.I sorrisi delle hostess all’entrata, accomodarsi sui tappeti di velluto rossi nella sala delle scarpe perdendosi  tra Louboutin e Alexander McQueen per poi uscire dal palazzo con in mano l’iconica bustina gialla e nera.Selfridges è l’alternativa più accessibile a Harrods e il suo concorrente più temuto. Fondata dall’americano Harry Selfridges , il punto principale della catena di negozi si trova su Oxford street, ed è secondo solo ad Harrods per estensione. Il fondatore ha puntato alla visibilità dei prodotti utilizzando un’originale campagna marketing e l’attenzione rivolta al cliente, i negozi, infatti, vantano un personale tra i più attenti e professionali per rendere il tour di shopping  assolutamente piacevole.

Famosi per capi di abbigliamento e accessori , le marche presenti nel negozio variano dall’alta moda allo stile casual di brand più giovani.

Meraviglioso il piano dedicato alle scarpe merita certamente una visita, ma attenzione a non perdervi, è appositamente costruito a forma di labirinto.

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3.Debenhams

Vicino parente dei precedenti due, eppure un mix di entrambi. Con marche e prezzi più convenienti di quelli di Selfridges , la grande catena di distribuzione inglese racchiude in sé qualsiasi prodotto stiate cercando.Il dipartimento di vendita offre una grande varietà di accessori per l’arredamento, mobili , stoviglie e tessuti  per arrivare ai più classici indumenti e cosmetici.

L’imitazione più vicina potrebbe essere il Corte Inglés spagnolo, ma certamente la sua versione inglese lo supera in raffinatezza e qualità dei prodotti. Splendido l’edificio su Oxford Street, le 18,0000 piastrelle in alluminio di cui è ricoperto si muovono seguendo il vento come uno specchio d’acqua e regalando luminosità surreale all’intera struttura.

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4.Fortnum and Mason

Impossibile ed estremamente riduttivo definirlo come negozio di alimenti, Fortnum and Mason rientra perfettamente nella descrizione del department store inglese andando al di là della definizione stessa. Nato nel 1770 come emporio della regina, il negozio è oggi noto  fornitore di prodotti alimentari di qualità, celebre soprattutto il simbolo più tipico del Regno Unito, il tè. Il palazzo situato nel cuore di Myfair  racchiude all interno dei 5 piani una grande varietà di rivenditori alimentari e numerosi ristoranti, rifornito di cibi esotici, caviale, foie gras e vini provenienti da tutto il mondo.

La qualità dei prodotti è indiscutibile essendo il negozio abituato a soddisfare le richieste del palazzo reale, se siete indecisi su quale ricordo portare a casa dal vostro soggiorno inglese, l’assortitissima varietà di tè presenti è quello di cui avete bisogno.

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Benedetta Di Prospero

 

 

5 posti dove far shopping ad Edimburgo

Dopo aver lasciato la mia adorata Scozia ormai da un mese (Flami, mia compagna di viaggio, potrà capire il grado della mia sofferenza), ho deciso di scrivere questo articolo per ripercorrere la mia memory lane e versare qualche lacrimuccia nella speranza che qualcuna di voi, giovini fanciulle, abbia la fortuna di recarsi in questa meravigliosa città e possa fare shopping anche per me.

La varietà offerta dalla città è piuttosto ampia, dalle catene di negozi principali ad adorabili negozietti vintage di nicchia che non ci deludono mai. Leggete oltre per scoprire le mie mete favorite.

1.Princes Street: il Corso principale

Se il genere di shopping che amate è quello che non nuoce gravemente alle vostre tasche il mio consiglio è di andare qui. Troverete tutte e dico tutte le catene inglesi che più amate da Primark a River Island passando per il tanto amato Topshop e tutti gli altri store di fast-fashion da H&M a Zara. Insomma, questo è il posto dove farete incetta di qualsivoglia capo o accessorio.La passeggiata vi incanterà a tal punto da trovarvi tra due fuochi: da un lato il fascino dell’Old Town che ammirerete sognanti, dall’altro la New Town con la sua sfilza di negozi.

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2.Stockbridge: vintage mood

Se il vostro animo hipster-bohémienne ha sempre la meglio, non potrete non fare un giro a Stockbridge, paradiso dei radical-chic. Se invece siete banalmente amanti delle buone cause (a prezzi irrisori) troverete qui tantissime occasioni essendo consapevoli di donare parte del ricavato a cause umanitarie. Unica pecca per noi è stata la quasi totale assenza di capi di taglie piccole. Detto ciò vale la pena di fare un giro lo stesso, troverete anche tantissimi accessori e libri.

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3.Jenners: mall madness

Situato su Princes Street è il centro commerciale con la C maiuscola. Parente stretto dei magazzini Lafayette e del Corte Inglés non potrà che essere la tappa prediletta delle amanti delle grandi firme. Sempre tenendo conto, a malincuore, dello svantaggioso cambio euro-sterlina.

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4.Princes Mall e St. James Centre

Da segnalare anche altri due centri commerciali meno d’élite, che purtroppo vuoi per mancanza di CCC (cash che conta), vuoi per mancanza di tempo non ho avuto modo di visitare. Mi riferisco al Princes Mall, piccolo centro commerciale vicino alla stazione Waverly, con annessa food court dai prezzi molto più accessibili e al St.James che coniuga in una sola struttura sia le esigenze da fashion-addicted che eventuali acquisti tradizionali aka souvenir.

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5.Royal Mile: alla ricerca di qualche ricordo

Se il genere di shopping che volete fare è più per qualche souvenir o del buon cachemire, il mio consiglio è quello di fare una passeggiata sulla Royal Mile. Rassegnate all’idea che come un mini-colosseo di fuffa a Roma vi costa 5 euro, una calamita del clan Fraser vi costerà altrettanto, non potrete che prenderne atto e passeggiare per l’old Town dove almeno avrete l’imbarazzo della scelta.

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La vostra,

Gaia Ravazzi-Fraser

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Per chiunque avesse colto il riferimento

5 posti dove fare shopping a Madrid

La Spagna è da sempre culla di civiltà e tradizioni diversissime tra loro, e ognuna delle diciotto regioni spagnole presenta le sue caratteristiche e le sue particolarità, che variano dalla Corrida di Siviglia alla classica paella valenciana e si estendono molto oltre.
Come è facile immaginare, il cuore della Spagna è nella sua capitale, Madrid.
Celebre per la ricchezza archiettonica e la forte presenza artistica, la città regale è anche il centro della moda spagnola che si esprime nella perla iberica in ogni sua sfaccettatura.

Puntando l’obiettivo sulla mappa, ne esce fuori un pentagono di shopping variegato per tutti i gusti, eccone un piccolo zoom.

1.Serrano Coello: chic Paris

Situata nel barrio di Salamanca, Serrano è la strada più elegante di Madrid, l’equivalente degli Champes Elysée parigini.

I negozi di alta moda si estendono dal Plaza Colon su tutta Calle Serrano, per poi ramificarsi tra i vicoli adiacenti.

Christian DiorChanel, Cartier, Christofle.Le quattro C del diamante della moda aprono la strada ad un scelta infinita di abbigliamento e design, perfino l’aria che si respira è firmata Narciso Rodriguez.

Per voi che il tacco non uscite mai di casa senza tacco dodici e smalto, Serrano 77 è il must del vostro soggiorno spagnolo.

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2.Fuencarral Plaza 2 Mayo: vintage London

Spostandosi più in basso verso Calle Fuencarral per terminare oltre Plaza Dos De Mayo, Malasagna è il quartiere adatto a chi cerca qualcosa di originale e vissuto.

Malasagna, barrio molto popolare la sera vista l’elevata presenza di pub e locali, pullula  di giorno di negozietti vintage non troppo lontani da quelli londinesi.

Dai classici Levis 501 agli stivali di pelle spagnola, questa Carnaby Street madrilena vi sorprenderà per la varietà di indumenti presenti in store.

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3.Gran via: all around the world Continua a leggere